Torino, Vercelli; 28-29.5.2003
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Il “consulente B”
•Ha un riconoscimento istituzionale e pedagogico-culturale condiviso con altre figure di altre scuole e costruito sulla base di un percorso comune;
•Progetta interventi di formazione e di affiancamento dei colleghi sulla base di un’analisi, anche storica, delle esigenze;
•Interagisce con le altre “figure B”;
•I suoi compiti non sono riducibili ad assistenza tecnica.